La Cripta
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Poesia: Ciao Otello

"Ciao Otello"
by Marco "Mengo" Mengoli




Prendevo un treno, quel giorno, di botto,
e mi apprestavo al futuro cammino
in quel settembre del novantotto,
sulla linea Bologna-Torino.

E a Tortona, infine giungevo,
in quell'autunno luce e vaniglia,
in alto i cuori, cogli occhi vedevo
sempre più bella l'amata Camilla.

Alla stazione mi aspetta di fuori,
un lieve bacio, una stretta di mani
-Andiamo, presto, ti porto giù a Novi,
conoscerai tutti i miei cani.-

In un bel prato fuori paese,
si alzava al cielo la grigia incompiuta,
i muratori ancora alle prese
con le cazzuole, la malta, la tuta.

-Questa è la Luna, la mia preferita-
già mi perdevo nei suoi occhi blu
mentre la Lilla arriva spedita,
mi salta in groppa, non mi molla più.

-Questa è scema, vien dal canile-
e sorridente la spinge via
-E' molto grande questo tuo cortile-
dice -Dai vieni in camera mia.-

Salgo le scale, poso la borsa,
in questa casa già un poco amata,
faccio un sospiro, il cuore di corsa,
-Ehi, ma dov'è la mia fidanzata?-

E' lì che apre la porta al fratello,
ecco ne esce un mostro, un titano
-Ecco, infine, ti presento Otello-
-Oddio, con un morso mi stacca una mano.-

Un cane nero è comparso fuori,
che mi annusa e poi scende giù
-Lo tengo chiuso, per i muratori-
dice e lo riporta subito su.

-Che cane enorme, ti senti sicura?-
faccio con l'ultimo fiato che ho in gola
-Anch'io una volta avevo paura,
non ci volevo restare da sola.-

Otello caro, hai mai perdonato
la mia follia e quel lontano errore,
quando appena t'avevo incontrato
la tua mole incuteva terrore?

Otello guardiano feroce ed attento,
eri il terrore di ogni marrano,
ma quando a casa arrivavo spento
subito dolce mi prendevi la mano.

Otello geloso di ogni carezza,
che arrivava, oh che grande tesoro,
e ti diceva con la sua dolcezza,
sono qui io che faccio il lavoro.

Otello fugace, dove sei andato?
Perché non ti vedo qui ora stamane?
Perché il tuo volto è solo attaccato
su un cartello "Attenti al cane"?

Lo so dove sei, mio traditore,
in Paradiso digrigni i dentacci,
difendi il giardino di Nostro Signore
e terrorizzi tutti i diavolacci.

Ed ecco infine il mistero svelato,
ecco che cosa ci dici stamani,
soltanto voi mai avete peccato,
lassù in cielo ci son solo cani.


 

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