La Cripta
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Staff: Ivan "zagroMod" Sassi

Ivan "zagroMod" Sassi

zagromod @ lacripta.it

Tessera Numero 1
Presidente - Tesoriere - WebMaster



Il sole tramonta, le ombre si allungano sempre più per poi scomparire, divorate da un cielo senza stelle, lasciando solo il nero della notte... il passante solitario avanza con la sola speranza di terminare al più presto il suo cammino per potersi rifugiare nella chiara e confortevole luce di casa sua... davanti a lui una figura, più scura della stessa notte, si avvicina senza far alcun rumore, sembra si diriga proprio verso di lui... il suo battito aumenta e fredde gocce di sudore ormai gli imperlano la fronte, lo guarda, ormai incapace di distogliere lo sguardo, spera che cambi direzione, che non scelga proprio lui... e la nera figura continua ad avvicinarsi, inesorabile... lui afferra tutto ciò che rimane del coraggio e decide di apostrofare l'oscuro viandante "B-buonasera, ha v-visto che b-buio questa s-sera? Cc'è q-quasi da aver p-paura!"... la nera figura non risponde, il suo volto si gira però, quasi impercettibilmente verso di lui ed è un volto duro e gli occhi, ora li vede, sono carichi di odio... e continua ad avvicinarsi, oramai gli è addosso, oramai è la fine... il passante si butta a terra, tenta inutilmente di farsi scudo con le mani tremanti, balbetta con voce isterica "N-no, ti p-prego, lasciami stare, n-non ho fatto n-niente!"... la nera figura passa oltre, il suo sguardo irato passa sopra al passante quasi come se non lo vedesse, e presto si lascia alle spalle quel miserabile terrorizzato; sul suo volto però c'è ora un sorriso.....




Io, il Gioco di Ruolo, La Cripta, la RPGA ed altre amenità

Ebbene, eccomi qua, presidente de La Cripta, appassionato giocatore e master sia in associazione che ai tornei, gestore di questo sito... ma perché?
Partiamo dal principio, spostiamoci indietro fino al lontano 1984... ho 8 anni, cazzeggio per tutto il giorno come solo un bambino di quell'età sa fare, gioco con gli amici, guardo in televisione i meravigliosi cartoni animati giapponesi che in quel periodo avevano conquistato l'Italia, poi accade l'irreparabile, un incontro che avrebbe cambiato completamente la mia vita: una mia amica mi mostra un libro che le avevano appena regalato, sulla copertina c'è scritto "Tunnels & Trolls"! Io non ci capisco assolutamente nulla (cavolo, era in inglese!), lei sì (andava gia alle medie, era grande lei) ed inizia a spiegarmi... MA E' STUPENDO!!! Si usa un eroe, si uccidono mostri, si esplorano cunicoli, si guadagnano immense ricchezze... ed eccomi li, un bambinetto in mezzo ad una compagnia di "grandi" a competere a suon di spadate... poi, dopo poco più di un anno, un altro regalo, un'altra rivelazione... mi si presenta davanti una scatola tutta rossa con un bellissimo drago contornato di cumuli d'oro... la apro, due libricini, uno mi viene tolto di mano ("questo non puoi leggerlo, e' per il master!"), apro l'altro... è in italiano! Riesco a capirlo! Lo leggo tutto in mezza giornata, senza pause... è bellissimo! Ed iniziano le avventure a Dungeons & Dragons, il potere inizia a crescere, compaiono in rapida successione una scatola blu, una azzurrina ed una completamente nera... è la fine, sono nel vortice, nessuno riuscirà mai più a tirarmi fuori! Continua così fino alla fine delle medie poi perdo di vista la mia amica (non la vedo da più di 10 anni... e non l'ho mai neppure ringraziata), smetto di giocare...
Riesco a resistere per un paio d'anni, poi non ne posso piu'... non posso giocare? Allora farò giocare! Mi fiondo in un negozio e le quattro, ben note, scatole passano tutte in mano mia, le divoro, trovo un gruppo tra i miei compagni di classe (tra cui Andrea Lodi, Simone Pancaldi e Fabrizio Baldisserri con cui abbiamo condiviso la nostra crescita come VERI giocatori di ruolo) ed inizio a creare! E' il 1991, scopro che fino a quel momento non avevo mai capito appieno che cosa avevo di fronte, capisco quanto sia grandioso poter creare qualche cosa così dal nulla, divertirsi e far divertire, vedere i tuoi amici che pendono dalle tue labbra, che si emozionano per quello che dici, che diventano qualcun altro di fronte ai tuoi occhi... e fare le stesse cose quando sono loro a parlare... che dire, il vortice si fa sempre più intenso, in casa mia iniziano a fluire Kg e Kg di manuali di ogni genere... le storie si snodano e diventano sempre più vere, più emozionanti, più... insomma, avete capito no?
Poi avverrà un incontro che cambierà ulteriormente la mia vita... 1995, scopro la realtà fuori dal gruppo che avevo riunito... scopro che la passione che proviamo per l'immaginario è condivisa da altri... incontro Roberto Petrillo ed il suo gruppo di gioco... malgrado le evidenti differenze caratteriali ci si trova subito benissimo insieme, non importa quanto siamo diversi, il GdR fa da collante e lo fa decisamente bene! Scopro che esistono anche dei tornei di questo meraviglioso gioco e delle associazioni che si dedicano al suo utilizzo più smodato... in me la passione cresce ancora e, con il Pet e gli altri iniziamo a fantasticare, a chiederci perché anche noi non potremmo fare altrettanto, riunire decine di giocatori e condividere con tutti la nostra passione... il passo è breve, un anno di discussioni, nove ragazzi prendono una decisione: 1996, ad Imola viene fondata da me, Pet e dagli altri sette, una nuova associazione di Giochi di Ruolo, La Cripta!
E un successo, la sede è piccola ma ci si sacrifica volentieri, il numero di giocatori cresce, superiamo i 40 (ragazzi, siamo a Imola, non è che sia una città così grande)... organizziamo un torneo di prova per entrare a far parte della Game Network (quella che oggi è diventata la Game Network - Raven Cup) e sbanchiamo... io devo partire per i militi ma so che quando torno a casa la mia associazione è lì, ad aspettarmi... nel '97 non organizziamo alcun torneo (anche perché io ed un altro paio di quelli che curavano l'organizzazione di questi eventi erano impegnati a servire lo Stato) ma chi se ne frega, ci rifaremo l'anno dopo... arriva il 1998... iniziamo ad organizzare il secondo torneo (il primo ufficialmente riconosciuto da, come si chiamava quell'anno, l'AD&D Network)... poi due macigni enormi mi schiacciano improvvisamente... l'edificio in cui avevamo la sede viene venduto (quindi ci sbattono fuori senza troppi complimenti) e gli altri sette fondatori (esclusi me ed il Pet intendo) decidono che non hanno più voglia di continuare e che, finito il torneo, La Cripta chiuderà definitivamente i battenti!
E' finita... continuo a far giocare il mio gruppo ed a giocare nella compagnia del Pet ma non è più la stessa cosa... non siamo più parte di qualche cosa di più grande, siamo nuovamente isolati... la delusione è talmente grande da rasentare l'odio...
Poi, a cavallo tra fine '98 ed inizio '99 mi contattano un paio di ragazzi che cambieranno per l'ennesima volta ma mia vita, tali Simone Galavotti e Roberto Grillini (seguiti a ruota da un certo Antenore Zanotti che mi spiega le sue idee di fronte ad una birra)... mi chiedono spiegazioni per la chiusura così repentina... io glie le do... dicono che se noi non ne abbiamo più voglia loro prenderebbero volentieri il nostro posto... capite? Mi stanno praticamente chiedendo il benestare per prendere in mano quello che, secondo loro, io avevo lasciato... ovviamente mi rifiuto! "Voi non continuerete nulla... NOI lo continueremo!!!" Contatto il Pet gli chiedo se c'è per continuare la nostra avventura insieme a dei ragazzi che, almeno a prima vista, mi erano sembrati piuttosto in gamba e determinati... lui è quasi più entusiasta di me! Iniziamo a parlare, a conoscerci, a discutere... scopro che la prima impressione era sbagliata, non sono "piuttosto in gamba", sono senza ombra di dubbio persone ECCEZIONALI! Il passo è brevissimo, La Cripta rinasce nel 1999, riformata dal gruppo di persone migliore che abbia mai conosciuto! Mi chiedono di essere il presidente ed accetto più che volentieri (spero che nessuno si sia mai pentito di questa scelta)...
Questa è ormai storia odierna... è ben visibile in ogni singola pagina di questo sito... è più che intuibile se ci conoscete, se ci vedete assieme, sia nel gioco che nella vita... questa è la dimostrazione che la passione per un gioco possa essere la fonte del miglioramento della tua esistenza!
Ed infatti la passione cresce ancora, si moltiplicano i giocatori, si moltiplicano gli sforzi, ognuno fa quello che sa fare e rende il massimo per farlo al meglio! La passione nei GdR cresce a tal punto che i confini di una sede iniziano a diventare stretti, per la prima volta iniziamo a credere VERAMENTE nel bisogno di espandere il più possibile il nostro hobby ed iniziamo a lavorare anche per questo... ci diamo da fare per rendere il campionato nazionale sempre più bello... a costo di lottare!
Ed eccomi qua, a scrivere queste righe... ad essere soddisfatto del fatto che la mia passione per il GdR (tra gioco, creazione di siti, stesura di regolamenti, classifiche, organizzazione di eventi e tanto altro ancora) occupa talmente del mio tempo da essere diventata come un secondo lavoro... ma non ha importanza, diciamo la verità, non cambierei la mia passione, i miei compagni d'avventura, per nient'altro al mondo, oramai sono parte di me e non penserei di abbandonarli neppure per mezzo secondo!
Che dire ancora... non saprei... oramai non mi resta che augurarvi una buona visione del nostro sito, buon divertimento!

zagroMod




Amori e Passioni

Immancabile una sezioncina dedicata ai miei hobby, alle mie passioni ed a ciò che amo... pur se ciò esula dall'ambiente del GdR...


la mia bambina


mon amour


i miei giochini



Cosa pensano di lui?

Ivan "Dreztar" Pasquali:
Avete presente l'uomo nero che spaventa i bambini? Credo sia lui.
Simone "Gala" Galavotti:
"Sassi? Quale Sassi? Ah, QUEL Sassi..." si guarda attorno con circospezione "No Comment!"
Alessandro "Vicio" Vicinelli:
Cogita ergo è Sassi!
Marco "Marcomail" Maurizi:
E' un esperto di arti marziane (...). Mi fa sempre male con le sue mosse del C@#*o! E mi minaccia sempre! E porca vacca, l'ho visto l'altra sera che tentava di investirmi in macchina!!! BASTA!!! Mi sta sulle palle.
Enrico "Vigna" Vignoli:
L'uomo nero... Ma va' va'... Non badate all'apparenza, in realtà è un compagnone bevitore, che ama anche far cazzate fra amici. Ovviamente tutto questo vale se siete un suo amico, o in ogni modo qualcosa che all'amico possa assomigliare... Diversamente...
Roberto "Innomine" Petrillo:
E' l'uomo nero! Mettete a letto i bambini, fuggite nelle vostre case! Come? E' solo un pirla? Ah, allora vabbeh...
Juri Guidi:
Be che dire è brutto, nero, stronzo, cattivo come una bestia, va in giro con un coltello in tasca e a vederlo la notte si rischiano le coronarie. Però ci voio bene comunque
Andrea "Bomba" Gambassi:
Oddio, ho un pò di timore... ti prego Zagro chiudi il coltello! Presente la pubblicità del Dash? "Bianco che più bianco non si può"! Ebbene, lui è esattamente il contrario: "Nero che più nero non si può"!!! Voto: 6,50. No Ivan... il coltello no... 9,50... 9,50 va bene? Oscuro.
Giovanni "giu'à" Di Pietro:
un dark che mangia piccante non è credibile .


 

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